Lui è un allenatore diverso.
In campo è compassato, in coppa elegante, amato da giocatori come Cristiano Ronaldo. La sua fama lo precede.
Rifiuta la nazionale….è un allenatore di campo, un aziendalista che con De Laurentiis non può che andare d’accordo…si spera!
Un allenatore con passione…ancora con passione…quella passione che dal 1999 al 2001 non trovò varcando la porta di casa della Vecchia Signora, portandolo a dire :” non mi sono mai sentito a casa … parte di un ingranaggio…un modo troppo lontano da me…per i sentimenti rivolgersi altrove…sarà sempre una rivale“.
Napoli lo travolgerà di sicuro e lui travolgerà Napoli.
Coi giocatori poi un rapporto particolare
Massimo Ugolini di sky ha rivelato a Radio Kiss Kiss un retroscena di Lavezzi al tempo di Parigi. Chiesi al Pocho di Ancelotti…l’argentino mi rispose:”Mi conosci, ho litigato con tutti i miei allenatori, credimi … ho fatto di tutto ma con lui proprio non ci sono riuscito!”
CR7 stesso:”Pensavo fosse arrogante, invece è una persona incredibile: spero di lavorare ancora con lui”
Andrea Tabacco (Italia)
Amico di Borgonovo anche oggi tiene particolarmente a prendere parte agli eventi organizzati dalla fondazione per la ricerca contro la SLA gestita dalla famiglia del giocatore.
Curioso che Ancelotti fosse andato a lavorare proprio nella città dove il suo grande amico Borgonovo ha segnato il gol più importante della sua carriera. Stagione 1989-90 giocarono insieme con la maglia del Milan. Borgonovo segnò a Monaco (Olympiastadion), nella gara di ritorno delle semifinali di Coppa Campioni. Quella partita finì 2-1 per il Bayern ai supplementari. In finale, però, andò il Milan grazie all’1-0 dell’andata firmato da van Basten su rigore procurato proprio da Borgonovo.
Ignacio Ruiz (Spagna)
L’imitazione che Ancelotti fece dell’esultanza di Cristiano Ronaldo, nel corso di Real Madrid-Eibar del 22 novembre 2014, è stata senz’altro uno dei momenti più divertenti nella storia spagnola di Carlo. Non da meno, la versione cantante di Ancelotti – a dire il vero, già ascoltata in Italia per la festa Champions del Milan nel 2007 – alle prese con l’inno Hala Madrid y Nada Más sul palco del Santiago Bernabeu. Occasione: la decima Champions League del Real davanti a giusto un paio di persone…”.
Vincent Bregevin (Francia)
La cosa fondamentale che ha importato a Parigi è stata la grande professionalità. In solo un anno e mezzo, infatti, Ancelotti ha fatto un lavoro incredibile per elevare i giocatori del Paris Saint-Germain ai loro massimi livelli. Inoltre, nonostante gli alti stipendi a loro destinati, campioni come Thiago Motta, Thiago Silva o Zlatan Ibrahimovicnon avrebbero mai accettato l’offerta del PSG con Antoine Kombouaré in panchina al posto di Carlo. E del resto, quando Laurent Blanc gli è succeduto alla guida tecnica, ha subito detto: “Non ho mai trovato, allenando una nuova squadra, un gruppo di giocatori con questo livello di professionalità.
Tom Adams (UK)
Solo una volta nella mia vita mi sono sentito come se avessi bisogno di uno psichiatra. Ero con Yuri Zihrkov, ma non facevo altro che pensare ad una costata di manzo. Perfettamente grigliata, gustosa, fumante e di media cottura. Lo guardai negli occhi e improvvisamente stavo morendo di fame. Che in realtà non è niente si così strano. Carne, pesce, vino rosso, coca cola, salame, mortadella, formaggio romano, un pezzo di gorgonzola, pesce e patatine fritte, una torta a strati, un drink dopo cena, spaghetti al ragù, farfalle al pesto, costolette di maiale, spezzatino di vitello, antipasti , entrees, primi piatti e dessert. Non avrei mai pensato che un giocatore di calcio potesse ispirarmi un tale appetito, eppure era proprio quello che avevo in mente. Deve essere stata quella forchetta che, sospesa in aria, stava volando vicino la sua faccia seguendo una traiettoria che, devo ammetterlo, aveva una grazia tutta sua. (dall’autobiografia di Carlo Ancelotti, Preferisco la coppa)
Per chiudere la presentazione….
[In risposta al coro Juventino: “Un maiale non può allenare”] È un’insopportabile mancanza di rispetto verso la figura del maiale.
Cit. CARLO ANCEL
OTTI


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