per anticipare eventuali e superflue domande post pubblicazione, i riferimenti alle ultime due giornate di campionato, compresa la fottuta Super Crock, sono inseriti all’interno del commento alle singole squadre pagellonate.
Buona lettura: la Direzione
Manchestaneur
voto generale: 10-
voto fetillo: 7+
Dal confronto impietoso con la stagione 2019/2020, dove la compagine pipponiana s’era piazzata terz’ultima raccogliendo 38 punti in meno rispetto all’edizione odierna, emergono numeri impressionanti che la dicono lunga sui tanti strali, sulle folgori di Gioviana memoria, lanciate sul minuto ma tozzo corpo del presidente Cariello: “Tien sul a difesa”, “Ma che fetill rutt”; “Chillu cafon e merd annanz”; “tien e muort a port” etc etc etc.
Con 11 punti di distacco dai Rosicones “Eh ma lo scorso anno v’amm Sfunnatones”, e una media gol di 2,17 a partita, la Manchestaneur elargisce scroto alle fauci dei competitori e conquista la Premier Croock rimanendo salda in sella allo stallone Competencenne, con unica nota stonata della perdita in finale della Super Crock (ripristinata all’uopo, probabilmente solo perche non disputata dai Vecchiones Amabilones) vinta al fil di fetillo dal prode Ferraccio (di cui abbiamo sempre una diapositiva e della cui competenza parleremo ampiamente nel commento a lui dedicato).
La prospettiva per il presidentissimo Cariello ora si fa complessa: nella stagione 21/22 dovrà necessariamente riconfermarsi per stabilire, al netto di tre indizi, se la sua fu vana gloria o godurioso tormento……………………………………… Achille Cariello
Libertas Vomero
voto generale: 9+
voto fetillo: 8+
La primula ferro, l’ultimo dei fetilli, lo spigolatore di competenza, la sfinge della Vomero bene, il terrore degli Ass Holes: e l’elenco potrebbe continuare per ore ma è bene soffermarci anche sull’aspetto tecnico della sua esperienza nel Fanta Crock.
Partito malissimo, con una rosa acerba e alquanto sfortunata, con un asta in meno al suo attivo dove, a nostro modesto avviso, avrebbe potuto sin dagli albori plasmare il materiale culotennotattico a sua disposizione, il metallico presidente arraffa, con avidità di Shylockiana memoria, in zona cesarini e in rigoroso ordine culologico Super Crock e Coppa Crock, meritandosi un encomio video del presidentissimo Karpaccio di cui abbiamo le riprese e il primo posto (in condivisione con gli scandalones) nel palmares del Fanta Crock.
Al netto di tutte le considerazione e le valutazioni emerse nei precedenti editoriali, l’armata Libertas si conferma un osso molto duro per la prossima stagione anche e se consideriamo le modalità con le quali è pervenuto alla conquista dei sovracitati trofei: in silenzio, educatamente, in sordina e con una succulente dose di fetillo in alcuni frangenti (la qualificazione in extremis in coppa crock, ad esempio, o in minor misura la vittoria di rapina in Super Crock).
Tutti elementi che fanno presagire una seconda edizione con dinamiche di lotta e protagonisti di alta classifica ben diversi e amalgamati…………………………………………………………………………………………………Scattone e Ferruccio
Ualler Uait Team
voto generale: 9-
voto fetillo: 8
Spokkiones, competentones, spikkiatones, polemicones, sciacallones, joaones, vaccinatones, superbones etc etc etc….. al netto delle ragioni e dei torti e dei contenuti del contendere, protagonisti indiscussi del 99% dei focolai scoppiati nel corso dell’intera stagione.
Puntiglioso il senior, provocatore seriale il junior, los hermanos Vecchiones si sono contraddistinti più per discussioni che per risultati, pur dando merito agli stessi di aver sicuramente riconfermato, sul campo, le prestazioni dello scorso anno (1,86 vs 1,83 della passata stagione) e di aver dato pepe alla lotta scudetto, seppur nel finale rovinosamente distanziati (i 4 punti di distacco dalla Boston George della stagione 19/20 diventano briciole per piccioni).
Le sagaci intuizioni di inizio e metà stagione (Joao Politano in primis, Bremer nel prosieguo, Muriellone dalle uova d’oro) e gli anatemi velati agli avversari (Belotti immobile 30 gol, joao pedrao riconferma) hanno permesso ai Vecchiones di agguantare il secondo posto e un best score in condivisione con la Carlooohhh, vittima provocatrice preferita quest’anno dei riti sciamanici dei fratelli, e comunque inferiore alle aspettative dei tripletones, specie del vecchiones junior che segretamente avrebbe voluto elargire scroti satolli di liquami nelle rosiconi fauci dei competitores e si deve accontentare, a nostro modesto avviso, di un solitario ma onorevole testicolo.
Anche per gli Odiatones, la stagione 21/22 sarà dirimente: riconferma, leadership e soprattutto trofei, pena la gogna del culo senza contradditorio……….NON E’ UN FANTA PER VECCHI(ONES)
Cuparella Top Calcio
voto generale: 8 e mezzo
voto fetillo: 7 e mezzo
Anche qui urge in incipit un confronto serio e impietoso con la scorsa stagione: da un ultimo posto con soli 29 punti raccolti al podio finale con un meritato terzo posto e ben 28 punti in più, merito di una discreta squadra, un egregio allenatore mr Gajo e una buona competenza in bocca, silenziosa ma efficace nei momenti topici e selettiva, concentrata nella solo competizione di lega in particolari frangenti.
L’unica ma fondamentale pecca della Cuparella è purtroppo legata ad una dirigenza ottusa e monotematica, simpatica ai più ma alla lunga logorante e ingombrante (in tutti i sensi) spesso offuscante quanto di buono prodotto da Mr Gajo e i suoi campioncini. Lo dimostra il morboso interessamento alle sorti della Lega laddove, alla luce di una conquistato accesso alla finale di coppa e il mantenimento con le unghie e con i denti dell’ambitissimo terzo posto preda degli appetiti più sfrenati della Soccavolimiei e della Libertas in primis, il presidente Damigella ha sfoderato nel silenzio generale i suoi prediletti argomenti e le sue abilità: il danaro e la tecnologia.
L’alto voto fetillo viene da una considerazione di carattere generale: sulla carta la Cuparella sembrava una compagine dall’elevato contenuto cadaverico (Cafonito, Calabria etc) e da una prospettiva altalenante e comunque di breve termine per cui le valutazioni sulle singole prestazioni e su un calendario favorevole corroborano la votazione in sé; il resto è, ripetiamo farina del sacco gajano.
Anche qui, la stagione 21/22 documenterà la valenza della prestazione attestata………………………………………FETILLAJO
Soccavolimiei
voto generale: 7 e mezzo
voto fetillo: 9 e mezzo
Perfettamente in linea con la scorsa stagione in termini di punti raccolti e media gol, quest’anno però la compagine soccavese ha avuto dalla sua (eccetto che per l’ultimo scorcio di stagione e relativamente alla sola premier crock) una fedele e proba alleata: la madonna del fetillo del calendario.
“Non di solo fetillo vive l’uomo soccavese, ma di astuzia e conoscenza”: mr sayan ha capito, a un certo punto della stagione, di dover in qualche maniera tenere in vita quest’aurea fetillica e si è abilmente mosso nelle aste e nelle trattive interne del mercato nero degli scambi, sciacallando non poco la malcapitata Giamaicando e un po meno il puteo-dente Di Razza e rifilando un paio di gioiellini al pur scaltro Ferro che già gongolava grassamente all’atto dei nuovi acquisti.
Il risultato è stata una tenace ma al contempo deprimente lotta per il terzo posto laddove la madonna sfetillata del calendario, nel finale, ha mostrato momenti di dura debacle abbandonandolo al suo destino.
Ricordiamo comunque con gioia e verve le prestazioni memorabili del Trio Lampedusa, nel bene Simy e nel male Nzola che si è dimostrato, al pari di Belota, Mayoral, Vidal, un costoso contro-paccotto, un eccelso mimikkio e una difesa davvero imbarazzante, forse unico vero tallone da killer delle scelte di Mr Sayan.
Ultima considerazione culo mistica: aver sfatato e soprattutto resistito all’anatema di mezz’estate degli Sciamanones Vecchiones sulla sua tenuta in termini di punti totali e posizione raggiunta è stata, a nostro avviso, una grande impresa che vale più di qualsiasi podio…….ARISTIPPO CLEIDO MASTOIDEO
Beverly Inps
voto generale: 6 e mezzo
voto fetillo: 3
Ode al Presidente: “Presidente Mio Presidente, che tutto vede e tutto sente – in cuor tuo hai semenza, della nostra totale incoscienza – sopporti e ti affliggi, ma in cul tuo friggi – nella tua anima scalpita un mandrillo, che corre e urla con vemenza: ferruuuu, che fetilloooo”.
Un incipit doveroso per il fulcro silente di questo fantacrock, avulso a qualsiasi polemica sterile e fermo nei richiami all’ordine e alla disciplina nella bagarre di Lega.
Diversa è stata invece la dannata sorte nella compagine: una prestazione con poche e inutili fiammate, rare soddisfazioni se non per maledire un calendario davvero avverso e il più delle volte beffardo: dalle sfide con lo sfetillante sfavillante culo Ferrico fino alla memorabile sconfitta per 6 a 5 con i competentones “ma il nostro non è fetillo”nes.
Il bilancio rispetto alla scorsa stagione è impietoso: una dozzina di punti in meno raccolti e una media gol sotto all’1,5, nessun traguardo raggiunto e una squadra dal punto di vista valoriale leggermente inferiore all’annata 19/20 ma discontinua, altalenante nelle prestazioni e spesso quasi ancellottiana nel gioco profuso. Noiosi 0 a 0 o 1 a 0 per un pesce e una capocchia (cit) hanno caratterizzato buona parte della stagione della Beverly INPS che, a questo punto, ha il diritto-dovere di riscattarsi sin dall’inizio della prossima regular season.
Voto culo: 3, meritatissimo………………10 UOMINI SFETILLOSI….9!…1 SFETILLOSISSIMO….FERRUUUUUUU
Piccola Vomergrado
voto generale: 6 –
voto fetillo: 5
Volendo appigliarsi al solo confronto con la stagione scorsa, la Piccola Vomergrado rimane coerente con se stessa in termini di punti raccolti e media gol a partita ma purtroppo, le aspettative per Mr Canji erano nettamente superiori rispetto alle attese , avendo costruito con originalità e fiducia la squadra in ogni reparto, eccezione per il solo reparto offensivo che suo malgrado è stato vittima e al contempo adoratore del nuovo Amadeus del calcio italiano Ibra, con il cui sopracitato presentatore condivide anche l’età quasi.
In termini di punti totali e calendario, la compagine del soviet Vomerese ha sicuramente da recriminare anche se in termini di prestazione ha trovato il gol in maniera constante e meno parossistica rispetto all’edizione 19/20.
Nel finale di stagione, la società di Mr Canji ha animato il dibattito per il futuro del Fanta Crock annunciando la fusione con la relitta Giamaicando: avendo ricevuto l’ok dal presidentissimo Conte e accettando alcune delle sue condizioni (la realizzazione di un discutibile leone in legno verniciato come nuovo logo della società in primis), previo nulla-osta del presidente Franco Carrarpentieri e dopo aver lanciato l’offerta pubblica di un posto vacante nella competizione per mantenere la lega a 10, mr Canji ha forse, dal punto di vista personale, la sua ultimissima occasione per dimostrare che il talento e lo studio possono vincere il più sfrontato dei fetilli. Chi vivrà crocckerà………………LEONE D’ORO ALLA CAFONAGGINE
Carlooohhh
voto generale: 5
voto fetillo: 4
Piu che un giudizio preme l’analisi di una caduta lIbera, un tonfo senza eguali e duraturo nel tempo che ha contraddistinto la stagione della più chiaccherata e anatemata delle compagini del Fantacrock.
Sono tanti gli spunti che sono emersi dalla competizione che potrebbero permettere una severa auto critica da parte del presidente Collinet: una serie di aste fallimentari, scambi fallaci, una pessima gestione della rosa e scelte tattiche da brividi a chiosa dell’analisi tecnico-tattica.
Ma la scelta che, seppur non confortata da dati numerici ma da puro confronto con la stagione passata, ha determinato una simil disfatta è semplicemente la seguente: la rinuncia alla Peste. Quell’accanimento rutilante, ostinato e mirato che lo aveva si reso inviso a buona parte della platea dei competitors ma che ,seppur con pochi risvolti positivi (campionato e coppa ai Vecchiones), lo aveva permeato in una sicura teca al riparo dalle competenze inverse e dagli anatemi vecchionani, quest’anno non si è ripetuto e lo ha lasciato inverosimilmente scoperto e preda di ogni qualsivoglia peste avversa, relegandolo a un ignominioso 8° posto.
Per la Carlooohhh la prossima stagione sarà decisiva per comprendere con assoluta certezza se quel secondo posto e la Super Crock del tempo furono frutto di una ben celata competenza o di fruttuose doti sciamaniche…….. JOAO CARLOOOOOHHHH
Giamaicando
voto generale: 4 e mezzo
voto fetillo: non pervenuto
“Giulio, quest’anno hai messo su proprio una bella squadra!” era fine agosto’20 quando il competentones senior proferi l’arduo pronostico a un presidente Conte rizelato e in collegamento da un afosa Londra: i colpacci Joao Pedro e Zapata prospettavano una stagione diversa e anche i primi risultati sembravano ben promettere.
Poi arrivò l’autunno e un freddo inverno e ci fu l’affaire Bayakokò, le manovre sotto banco con il presidente cugino Sayan, un tentativo di sciaccalaggio di mr Gajo, una serie di disfatte e un naturale disamoramento dalle vicende della propria squadra: un lento annegare nell’inedia e preda delle sirene che lo volevano trasformare in pietra lavica, difese mai completate e accorgimenti tattici di riflesso (difese a 4 senza un riserva titolare).
E nonostante ciò, vuoi un pò la sua coerenza (penultimo posto), vuoi il suo estro e le sue sagaci intenzioni, il presidente della Vomergrado, consorte in disfatte, si innamorò di lui e gli fece la folle proposta; “rinasciamo insieme e poniamo i nostri possenti membri nei cavi orali di tutti, in specie ai due lenti dotati!”.
Pensiero puro, ma audace: il presidente Conte è ora pronto a risbocciare come tulipano in prateria…………………………… ………………………………………………………………MEMENTO DANTE CONTE
AS EMAZ
voto generale: 4 +
voto fetillo: ?
“U savariell, i carneummel’, i purptiè, u mieugl’, u peinterrae’…….. “ la ricorderemo cosi la stagione della new entry del Fantacrock 2020/2021.
C’è del marcio a Puteoli e questo tanfo il prode Di Razza lo sente sin dai primi match: fetilli aperti e miasmi vocali non lo lasciano certo indifferente e purtroppo la sua inesperienza nella Premier Crock lo porta a scelte audaci nell’asta di partenza, che ne pregiudicano l’andamento successivo.
Non gli giova certamente anche la pesante assenza alla prima asta di riparazione: ciò nonostante, dal letame nascono batteri, blatte ma anche fiori e lui come iris puteolana dà spunti e segnali di speranza nel finale di stagione, risalendo seppur di poco la china e dando filo da torcere alla Giamaicando e infine paventando in Carlooohhh lo spettro dell’abisso.
Ricordando i successi del suo predecessore fanalino di coda della scorsa stagione, la redazione augura al maestro Di Razza una futura rosea stagione e un consiglio: “Quando inizierai a vincere e a dare fastidio, guardati dai Vecchiones e da Carlooohhh”……………………………………………………………………………………………………..PUTEOSPERANZE


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